martedì 17 luglio 2012
lunedì 16 luglio 2012
DONNE IN GIUNTA?
E il caso di Assisi finisce in Parlamento:
http://www.lanazione.it/umbria/cronaca/2012/07/09/741434-assisi-giunta-quote-rosa-donne-interrogazione-parlamentare.shtml
MOZIONE: MANCATO RISPETTO DELLA PARITÀ DI GENERE NELLA GIUNTA COMUNALE DI GERENZANO.
Gerenzano, 6 Luglio 2012 - Egregio Signor Sindaco,
Considerato che una Giunta costituita da soli uomini non garantisce il principio delle Pari Opportunità in tema di nomine né rappresenta una parte dell’elettorato, costituito da persone di sesso femminile
Considerato che l’attuale Giunta del Comune di Gerenzano è composta di soli uomini e che tale situazione non solo viola la Costituzione (in particolare l'art. 3 che proclama l'uguaglianza formale e sostanziale anche di genere e più specificatamente e l'art. 51 secondo cui: “tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini”) ma anche le norme europee, lo statuto comunale, ed ora i pronunciamenti dei TAR sul tema;
Considerato che in numerosi casi i TAR hanno annullato delibere di giunta non rispettose del principio della parità di genere e che il gruppo Gerenzano Democratica ha valutato, prima di predisporre la presente mozione di presentare un ricorso al TAR Lombardia, scegliendo poi di non procedere in questa direzione per non gravare i cittadini gerenzanesi dei costi di un nuovo procedimento giudiziario contro il Comune,
Considerato che il comma 3 dell’art. 6 del D. Lgs 267 stabilisce che: "Gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, e per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti"
tutto ciò considerato, il gruppo Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito
INVITA
il Sindaco di Gerenzano a procedere alla modifica della Giunta con una nuova compagine assessoriale, in modo tale da assicurare la presenza equilibrata e rispettosa di entrambi i sessi al fine di non incorrere nella violazione delle norme europee, costituzionali, legislative e statutarie summenzionate
INVITA ALTRESI'
il Sindaco di Gerenzano a compiere ogni sforzo, vincendo tutti gli ostacoli che possono frapporsi al perseguimento del principio di parità di genere, per ripristinare quanto disposto dalle norme in rassegna.
Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito
Pier Angelo Gianni
Considerato che una Giunta costituita da soli uomini non garantisce il principio delle Pari Opportunità in tema di nomine né rappresenta una parte dell’elettorato, costituito da persone di sesso femminile
Considerato che l’attuale Giunta del Comune di Gerenzano è composta di soli uomini e che tale situazione non solo viola la Costituzione (in particolare l'art. 3 che proclama l'uguaglianza formale e sostanziale anche di genere e più specificatamente e l'art. 51 secondo cui: “tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini”) ma anche le norme europee, lo statuto comunale, ed ora i pronunciamenti dei TAR sul tema;
Considerato che in numerosi casi i TAR hanno annullato delibere di giunta non rispettose del principio della parità di genere e che il gruppo Gerenzano Democratica ha valutato, prima di predisporre la presente mozione di presentare un ricorso al TAR Lombardia, scegliendo poi di non procedere in questa direzione per non gravare i cittadini gerenzanesi dei costi di un nuovo procedimento giudiziario contro il Comune,
Considerato che il comma 3 dell’art. 6 del D. Lgs 267 stabilisce che: "Gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, e per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti"
tutto ciò considerato, il gruppo Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito
INVITA
il Sindaco di Gerenzano a procedere alla modifica della Giunta con una nuova compagine assessoriale, in modo tale da assicurare la presenza equilibrata e rispettosa di entrambi i sessi al fine di non incorrere nella violazione delle norme europee, costituzionali, legislative e statutarie summenzionate
INVITA ALTRESI'
il Sindaco di Gerenzano a compiere ogni sforzo, vincendo tutti gli ostacoli che possono frapporsi al perseguimento del principio di parità di genere, per ripristinare quanto disposto dalle norme in rassegna.
Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito
Pier Angelo Gianni
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LA NUOVA CULTURA DEI DIRITTI, DALL'ASSEMBLEA NAZIONALE DEL 14/07/2012
dal "CONTRIBUTO DI ARRICCHIMENTO AL DOCUMENTO “PER UNA NUOVA CULTURA DEI DIRITTI”
ASSEMBLEA NAZIONALE PD. 14 LUGLIO 2012 ROMA
I diritti delle donne sono diritti umani.
Qui puoi trovare il documento del Comitato diritti del Pd, approvato dall'Assemblea Nazionale con 38 voti contrari.
ASSEMBLEA NAZIONALE PD. 14 LUGLIO 2012 ROMA
I diritti delle donne sono diritti umani.
Nella Dichiarazione delle Nazioni Unite sottoscritta a Pechino nel 1995 venne sancito che “I diritti delle donne sono diritti umani”. Questa frase condensa un percorso di secoli: un cammino impervio e spesso doloroso, ma anche entusiasmante e “rivoluzionario”. Nulla, infatti, come la conquista da parte delle donne della responsabilità su di sé, sul proprio corpo, sulla propria libertà e autonomia ha avuto la forza di scardinare poteri ancestrali e un dominio maschile. Ma è un conflitto che continua ad attraversare i continenti e il cui esito determina le civiltà e il progresso. Lapidazioni, stupri etnici, mutilazioni genitali, fino al non nascere perché bambine o, su un piano diverso, l’obbligo del burqa. Come dice il documento, violenze fisiche e psicologiche colpiscono anche nel nostro Paese. Contro quei drammi che investono la responsabilità degli Stati e dei governi la nostra sensibilità dev’essere assoluta e non è tollerabile alcuna indifferenza etica. Cultura e movimenti delle donne, per altro, hanno avuto la capacità di elaborare un pensiero originale capace di combinare in forma nuova l’equilibrio tra uguaglianza e differenza. C’è un alfabeto comune nella forza delle donne in cammino nel mondo per nuove conquiste: dignità, uguaglianza, laicità. Il traguardo dell’indivisibilità dei diritti è importante per tutti, ma per le donne è centrale. Sia che si tratti del lavoro, dove l’Italia paga la sua arretratezza e dove più donne occupate sono una leva formidabile di crescita economica e civismo. Sia che si tratti di riconoscimento dei meriti, maternità o rispetto dell’immagine femminile. Poiché si discute di riforme elettorali e dei partiti, non sono rinviabili regole per la parità di accesso nelle istituzioni. Nel definire una nuova cultura dei diritti il PD faccia di questi temi il suo tratto identitario luminoso.
Qui puoi trovare il documento del Comitato diritti del Pd, approvato dall'Assemblea Nazionale con 38 voti contrari.
MOZIONE: SPAZI PER I PARTITI IN CONSIGLIO COMUNALE
Gerenzano Democratica ha presentato una mozione per richiedere spazi per il confronto democratico tra partiti e cittadini.
Il circolo del Pd si augura che ci possa essere una tempestiva risposta da parte dell'Amministrazione Comunale che aveva posto il tema della PARTECIPAZIONE al centro della propria campagna elettorale.
Di seguito il testo della mozione:
Gerenzano, 6 Luglio 2012 - Posto che, come recita l’art.46, comma 1 dello Statuto del Comune di Gerenzano, “Il Comune garantisce l’effettiva partecipazione democratica di tutti i cittadini all’attività politico-amministrativa, economica e sociale della comunità”;
tenuto conto che “l’effettiva partecipazione democratica dei cittadini” non può essere garantita se non viene loro consentito di usufruire della possibilità di confrontare le diverse opinioni e i diversi punti di vista, espressi sulle questioni trattate in Consiglio comunale dalle differenti forze politiche che realizzano la dialettica democratica;
considerato, infine, che numerosi comuni circostanti come Turate e Gorla Minore, Saronno adottano soluzioni finalizzate a garantire la più ampia partecipazione dei cittadini
chiediamo:
1) Che la bacheca posta di fonte al palazzo comunale sia restituita alla sua antica funzione di spazio destinato alla libera espressione di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale
2) Che venga individuato, in un’altra zona del territorio comunale, un altro spazio espositivo da riservare a una funzione analoga, distinto dalle già esistenti bacheche destinate all’affissione di messaggi di natura diversa.
3) Che l'amministrazione individui un locale di proprietà comunale, da adibire, gratuitamente, a luogo di riunione per i gruppi consiliari con i propri simpatizzanti e sostenitori. Gli incontri potranno essere anche aperti al pubblico. Il Consiglio Comunale approverà un regolamento per la gestione del locale che dovrà assicurare ad ogni gruppo rappresentato in consiglio, un giorno della settimana in cui tenere i propri incontri e stabilire le responsabilità dei gruppi consiliari nella gestione del locale.
4) Che cessi la pubblicazione del periodico "Filodiretto" e che venga ripresa la pubblicazione della storica testata "Il nostro Comune" che dovrà essere diretta da una redazione della quale dovranno far parte anche esponenti dei gruppi di opposizione e che dovrà garantire spazi per le realtà associative presenti sul territorio comunale, nonché spazi di pare ampiezza a tutti i gruppi rappresentati in Consiglio comunale.
Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito
Pier Angelo Gianni
martedì 3 luglio 2012
NOTA SUL BILANCIO DELLA FARMACIA COMUNALE
Gerenzano, 29 Giugno 2012 – Seduta ordinaria del Consiglio Comunale
2. Approvazione bilancio consuntivo 2011 dell’Azienda Speciale Multiservizi Gerenzano - Intervento di Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito
Egregio Sindaco,
signori consiglieri comunali,
Gerenzano Democratica Cenrosinistra Unito evidenzia alcuni elementi critici del bilancio presentato dall'Azienda Speciale Multiservizi Gerenzano (Farmacia), i cui ricavi netti, pari ad € 1.136.942,00, hanno avuto un calo del 10,17% rispetto al 2010.
L'utile netto risulta ancora in calo, attestandosi a € 11.259,00, con una diminuzione di € 710,00 rispetto al precedente esercizio. Da molti anni, ormai l'utile della farmacia si è attestato su livelli molto bassi che, a nostro avviso, non possono essere giustificati da cause economiche generali, dall'incidenza dei farmaci generici e dalla concorrenza con farmacie e parafarmacie, come riportato nella relazione di bilancio.
Riteniamo che esistano margini per un miglioramento delle prestazioni offerte e dell'efficienza del servizio.
A questo proposito sottolineiamo acuni elementi critici:
1. Per quanto attiene la voce “compensi a professionisti” pari a €17.828,00 vorremmo conoscere il dettaglio e le motivazioni dei compensi erogati a professionisti esterni.
2. Per quanto concerne la voce “manutenzione e riparazioni su beni di terzi” (pari ad € 16.257,00), vorremmo conoscere il motivo per cui un pagamento a favore dei proprietari dell’immobile in cui è ubicata la farmacia, viene appostata sotto questa voce. Prima del trasferimento alla nuova sede, tale cifra era un giro conto tra comune che era proprietario dell'immobile e farmacia. Ora questo ammontare esce dalle casse comunali per beneficiare terzi. Quante volte e per quanto tempo ancora dobbiamo pagare questo trasferimento e perchè?
Siamo consapevoli del fatto che ad incidere sull'utile sono le notevoli spese per fisioterapia, psicologa, CER, Servizi Sociali e Progetto Haiti. Spese che, complessivamente, ammontano ad € 36.368,00. Si tratta di interventi sicuramente positivi ed importanti sul cui merito non vogliamo discutere. Ci chiediamo, però, perché questi servizi vengano pagati con somme tratte direttamente dal bilancio della farmacia e non si provveda, invece, ad accreditare le stesse al bilancio comunale affinchè siano gestite in modo trasparente dai competenti assessorati.
Come proposta per migliorare i servizi offerti dalla farmacia comunale, chiediamo che venga studiata la possibilità di strutturare dei servizi più strettamente legati alle attività della farmacia come un servizio prelievi in loco, la presenza, in alcune ore o giorni della settimana di un infermiera e la consegna a domicilio dei farmaci per persone dotate di scarsa mobilità come gli anziani.
A corollario, vorremmo che la Farmacia Comunale finalmente inizi a fruttare secondo gli standard economici delle altre farmacie in zona. E per questo auspichiamo che il nuovo CDA faccia la differenza.
Sulla base di queste considerazioni Gerenzano Democratica esprime parere contrario.
Gerenzano Democratica – centrosinistra unito
Pier Angelo Gianni
2. Approvazione bilancio consuntivo 2011 dell’Azienda Speciale Multiservizi Gerenzano - Intervento di Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito
Egregio Sindaco,
signori consiglieri comunali,
Gerenzano Democratica Cenrosinistra Unito evidenzia alcuni elementi critici del bilancio presentato dall'Azienda Speciale Multiservizi Gerenzano (Farmacia), i cui ricavi netti, pari ad € 1.136.942,00, hanno avuto un calo del 10,17% rispetto al 2010.
L'utile netto risulta ancora in calo, attestandosi a € 11.259,00, con una diminuzione di € 710,00 rispetto al precedente esercizio. Da molti anni, ormai l'utile della farmacia si è attestato su livelli molto bassi che, a nostro avviso, non possono essere giustificati da cause economiche generali, dall'incidenza dei farmaci generici e dalla concorrenza con farmacie e parafarmacie, come riportato nella relazione di bilancio.
Riteniamo che esistano margini per un miglioramento delle prestazioni offerte e dell'efficienza del servizio.
A questo proposito sottolineiamo acuni elementi critici:
1. Per quanto attiene la voce “compensi a professionisti” pari a €17.828,00 vorremmo conoscere il dettaglio e le motivazioni dei compensi erogati a professionisti esterni.
2. Per quanto concerne la voce “manutenzione e riparazioni su beni di terzi” (pari ad € 16.257,00), vorremmo conoscere il motivo per cui un pagamento a favore dei proprietari dell’immobile in cui è ubicata la farmacia, viene appostata sotto questa voce. Prima del trasferimento alla nuova sede, tale cifra era un giro conto tra comune che era proprietario dell'immobile e farmacia. Ora questo ammontare esce dalle casse comunali per beneficiare terzi. Quante volte e per quanto tempo ancora dobbiamo pagare questo trasferimento e perchè?
Siamo consapevoli del fatto che ad incidere sull'utile sono le notevoli spese per fisioterapia, psicologa, CER, Servizi Sociali e Progetto Haiti. Spese che, complessivamente, ammontano ad € 36.368,00. Si tratta di interventi sicuramente positivi ed importanti sul cui merito non vogliamo discutere. Ci chiediamo, però, perché questi servizi vengano pagati con somme tratte direttamente dal bilancio della farmacia e non si provveda, invece, ad accreditare le stesse al bilancio comunale affinchè siano gestite in modo trasparente dai competenti assessorati.
Come proposta per migliorare i servizi offerti dalla farmacia comunale, chiediamo che venga studiata la possibilità di strutturare dei servizi più strettamente legati alle attività della farmacia come un servizio prelievi in loco, la presenza, in alcune ore o giorni della settimana di un infermiera e la consegna a domicilio dei farmaci per persone dotate di scarsa mobilità come gli anziani.
A corollario, vorremmo che la Farmacia Comunale finalmente inizi a fruttare secondo gli standard economici delle altre farmacie in zona. E per questo auspichiamo che il nuovo CDA faccia la differenza.
Sulla base di queste considerazioni Gerenzano Democratica esprime parere contrario.
Gerenzano Democratica – centrosinistra unito
Pier Angelo Gianni
INTERPELLANZA DI GERENZANO DEMOCRATICA - CENTROSINISTRA UNITO SULLA VICENDA DELLE CLASSI PRIME DELLA SCUOLA SECONDARIA
Gerenzano Democratica, fin dal mese di maggio, sta seguendo la vicenda che coinvolge la nostra scuola secondaria, in seguito alla decisione dell'Ufficio Scolastico Provinciale (USP) di assegnare alla scuola solo tre classi prime, di cui una a tempo prolungato, anziché le quattro richieste dall'Istituto Comprensivo di Gerenzano.
Il Dirigente scolastico, a seguito della decisione dell'USP ha ipotizzato di respingere l'iscrizione degli alunni non residenti a Gerenzano e di ridistribuire i ragazzini iscritti alle classi prime su tre classi, tutte a tempo normale.
Gerenzano Democratica si schiera a sostegno dei genitori e di tutte le iniziative da loro intraprese come la petizione a sostegno della quarta classe che in pochi giorni ha raccolto 800 firme ed è stata consegnata all'Ufficio Scolastico Provinciale durante l'incontro a cui ha preso parte anche la nostra amministrazione comunale.
Ora Gerenzano Democratica ha deciso di presentare un'interpellanza in Consiglio comunale per sollecitare il sindaco Campi e l'assessore all'istruzione Dario Borghi a fare tutto il possibile per ottenere l'assegnazione di una quarta classe. Gerenzano Democratica, inoltre, con quest'interpellanza ha invitato l'amministrazione comunale a farsi carico di un piano alternativo in grado di soddisfare i bisogni di chi aveva scelto di iscrivere i propri figli all'Istituto Comprensivo di Gerenzano.
Gerenzano Democratica ritiene che solo una mobilitazione dell'amministrazione comunale possa, a questo punto, far cambiare idea all'Ufficio Scolastico Provinciale. Se il sindaco Campi vorrà farsi carico di questa mobilitazione, certamente non faremo mancare il nostro sostegno.
Gerenzano Democratica - Centrosinistra Unito
http://www.gerenzanodemocratica.it/
Il Dirigente scolastico, a seguito della decisione dell'USP ha ipotizzato di respingere l'iscrizione degli alunni non residenti a Gerenzano e di ridistribuire i ragazzini iscritti alle classi prime su tre classi, tutte a tempo normale.
Gerenzano Democratica si schiera a sostegno dei genitori e di tutte le iniziative da loro intraprese come la petizione a sostegno della quarta classe che in pochi giorni ha raccolto 800 firme ed è stata consegnata all'Ufficio Scolastico Provinciale durante l'incontro a cui ha preso parte anche la nostra amministrazione comunale.
Ora Gerenzano Democratica ha deciso di presentare un'interpellanza in Consiglio comunale per sollecitare il sindaco Campi e l'assessore all'istruzione Dario Borghi a fare tutto il possibile per ottenere l'assegnazione di una quarta classe. Gerenzano Democratica, inoltre, con quest'interpellanza ha invitato l'amministrazione comunale a farsi carico di un piano alternativo in grado di soddisfare i bisogni di chi aveva scelto di iscrivere i propri figli all'Istituto Comprensivo di Gerenzano.
Gerenzano Democratica ritiene che solo una mobilitazione dell'amministrazione comunale possa, a questo punto, far cambiare idea all'Ufficio Scolastico Provinciale. Se il sindaco Campi vorrà farsi carico di questa mobilitazione, certamente non faremo mancare il nostro sostegno.
Gerenzano Democratica - Centrosinistra Unito
http://www.gerenzanodemocratica.it/
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